15.09.2021 Comunicato CGIL - CISL - UIL DGSIA

 

“CONFRONTO SULLE NUOVE STRATEGIE DELLA DIREZIONE GENERALE DEI SISTEMI INFORMATIVI AUTOMATIZZATI”

 

I RISULTATI DELLA RIUNIONE DEL 14 SETTEMBRE 2021

 

 

Si è svolto questa mattina il programmato incontro sulle nuove strategie della Direzione Generale dei sistemi informativi automatizzati. Alla riunione hanno partecipato il Capo Dipartimento, Fabbrini, Il Direttore Generale personale, Leopizzi, il nuovo Direttore Generale per i servizi informativi automatizzati, De Lisi.

Dopo l’intervento, prevalentemente di carattere generale, del Capo Dipartimento, le organizzazioni sindacali hanno illustrato le principali criticità del settore. In particolare CGIL CISL e UIL hanno lamentato:

  • l’assenza di relazioni sindacali sia a livello centrale (DGSIA) sia a livello periferico (CISIA);
  • la illegittimità della prassi di nominare dirigenti ex 19 comma 6 D.L.vo 165/2001 funzionari informatici, anche con pochi anni di servizio, in violazione della regola costituzionale del pubblico concorso per soddisfare esigenze non temporanee ma strutturali dell’amministrazione;
  • la mobilità del personale informatico al di fuori delle regole definite al tavolo negoziale e quindi secondo la piena discrezionalità dell’amministrazione;
  • l’assenza di piante organiche e la conseguente incertezza della sede per assistenti e funzionari informatici;
  • la violazione del diritto alla mansione in quanto i compiti sono assegnati ai lavoratori secondo il principio di piena interfungibilità tra funzionari ed assistenti Per tale motivo per l’ennesima volta CGIL CISL e UIL hanno chiesto la pubblicazione del bando per il transito degli assistenti informatici in area terza ex art.21 quater L.132/2015 (così come per contabili ed esperti linguistici);
  • la distribuzione disomogenea dei CISIA sul territorio nazionale;
  • l’assenza di istruzioni dal centro in merito all’attuazione della riorganizzazione della DGSIA e dei CISIA;
  • il mancato rinnovo del contratto di assistenza;
  • l’abuso dell’istituto delle missioni sul territorio aggravato dalla circostanza che il tempo del viaggio non è considerato tempo di lavoro e che non è previsto il rimborso spese per l’utilizzo del mezzo proprio, anche se autorizzato;
  • la mancata corresponsione degli incentivi previsti dal codice degli appalti;
  • la pedestre applicazione del sistema di misurazione e valutazione della performance da parte dei Sul punto CGIL CISL e UIL hanno chiesto che l’obiettivo deve essere individuato in maniera precisa, tenuto conto del carico di lavoro, del personale in servizio e del profilo professionale, e che deve essere ragionevolmente raggiungibile. Le stesse hanno poi chiesto il pieno rispetto della normativa sulla materia, con particolare riferimento ai termini previsti per ciascun adempimento, e l’attribuzione della fase della conciliazione

 

all’organismo collegiale previsto per gli uffici giudiziari;

  • l’assenza di una disciplina negoziale dell’orario di lavoro;
  • lo scarso utilizzo del Co-working se non per pochi privilegiati;
  • la mancata attuazione del progetto tablet, la mancata informatizzazione dell’intera area Notificazioni, Esecuzione e protesti, la esclusione dell’UNEP dallo Smart Working e la mancata applicazione dell’art.492 bis CPC;
  • il fallimento dell’accentramento in capo alla DGSIA delle competenze informatiche penitenziarie: irrilevanti risparmi di spesa; pochi progetti realizzati; software non aggiornati; mancanza di sistemi di monitoraggio sicurezza; assenza di una seria politica di digitalizzazione e interoperabilità dei sistemi giudiziari e penitenziari; nessun investimento adeguato sulla reingegnerizzazione dei processi di lavoro e informatizzazione delle procedure; mancanza di politiche di alfabetizzazione informatica del personale amministrativo; nessuna formazione tecnico specialistica del personale informatico.

Infine CGIL CISL e UIL hanno chiesto la calendarizzazione di una serie di incontri su ciascuna delle problematiche della DGSIA.

Nella sua replica, il Capo Dipartimento Fabbrini, ha preannuncia la imminente pubblicazione in GU del decreto relativo alla corresponsione degli incentivi previsti dal codice degli appalti, mentre il nuovo Direttore Generale per i servizi informativi automatizzati si è limitato ad affermare: la volontà di richiedere un maggiore coinvolgimento nelle attività soprattutto pratiche delle ditte fornitrici in attuazione di quanto già previsto dei contratti di fornitura; la decisioni di investire sulla informatizzazione dell’ufficio NEP attraverso il superamento delle problematiche che hanno impedito la realizzazione del progetto tablet (sulla mancata attuazione dell’art.492 bis il capo dipartimento ha affermato che gli ostacoli sono di natura non tecnica); la necessità di investire sulla informatica penitenziaria al fine di risolvere le criticità evidenziate che sono reali; la volontà di investire sulla formazione e di costruire un rapporto dialogico con i lavoratori e con le loro rappresentanze.

Al termine della riunione la delegazione di parte pubblica ha preannunciato la convocazione di tavoli monotematici pe la definizione delle questioni sul tappeto siccome evidenziate dalle organizzazioni sindacali.

 

            CGIL                                                 CISL                                                   UIL

           Russo                                               Marra                                               Amoroso

 

Roma, 14 settembre 2021

 

 

 

 

La presente e-mail è stata trasmessa ai sensi del Codice penale art. 616 ed ai sensi del Dlgs 196/2003 artt. 7, 9 e 2