COMUNICATO DEL 25.09.2019

MOBILITA’

I RISULTATI DELLA RIUNIONE

DEL 24 SETTEMBRE SCORSO

 

            Carissimi,

Pubblichiamo il comunicato unitario sulla riunione del 24 settembre scorso relativa alla rivisitazione dei criteri di mobilità del personale. Nel corso della riunione abbiamo anche sottolineato la necessità di affrontare e risolvere la problematica dei distaccati ribadendo la nostra posizione: stabilizzare tutti i distaccati nei termini già formalizzati nell’accordo del 9.10.2012, fermo restando lo sblocco della mobilità ordinaria ossia per tutte le figure professionali.

Vi terremo informati sugli sviluppi.

COMUNICATO

MOBILITA’

I RISULTATI DELLA RIUNIONE DEL 24 SETTEMBRE SCORSO

 

Si è svolto ieri il programmato primo incontro sulla mobilità. Alla riunione ha partecipato per la parte pubblica il Direttore Generale del personale Leopizzi. La riunione è stata preceduta dall’inoltro alle organizzazioni sindacali di una proposta dell’amministrazione che pubblichiamo.

All’inizio della riunione il Direttore generale, nell’illustrare la sua proposta, ha evidenziato la necessità di rivedere l’accordo sottoscritto il 27 marzo del 2007 soprattutto al fine di snellire le procedure di mobilità sì garantendo la stessa periodicità degli interpelli.

CGIL CISL e UIL, nel respingere la proposta dell’amministrazione soprattutto con riferimento al paventato superamento dell’interpello straordinario, hanno chiesto di rivedere l’intero impianto del vecchio articolato attraverso la sottoscrizione di un nuovo accordo. Sul punto si sono riservate di far pervenire all’amministrazione una propria articolata proposta significando la necessità di: realizzare la informatizzazione piena delle procedure di mobilità; sbloccare la mobilità ordinaria ossia per tutte le figure professionale contestualmente alla firma del nuovo accordo; ridurre ope legis il vincolo di permanenza negli uffici per i neoassunti che attualmente è di cinque anni; garantire la “certezza” dell’accordo ossia la sua corretta applicazione, specie in ambito distrettuale; procedere speditamente alla stipula del nuovo accordo attraverso una calendarizzazione dei lavori del tavolo tecnico.

Dopo ampia discussione, che ha evidenziato anche la necessità di affrontare la problematica dei distaccati di lunga data, i lavori si sono conclusi con l’impegno del Direttore Generale a riconvocare a breve il tavolo tecnico per il prosieguo dei lavori.

A margine della riunione il Direttore Generale ha confermato, senza specificare i numeri, la volontà dell’amministrazione di procedere allo scorrimento della graduatoria ex art. 21 quater L.132/2015 per funzionari giudiziari prima dell’assunzione dei funzionari giudiziari attraverso il pubblico concorso appena bandito. Lo stesso ha inoltre comunicato la volontà di sostituire i cancellieri esperti che transiteranno in area terza con altrettanti assistenti giudiziari che dovrebbero transitare in tale figura professionale attraverso l’istituto della flessibilità in applicazione dell’accordo del 26 aprile 2017. Infine il DG ha preannunciato la pubblicazione a breve del bando per operatori giudiziari. Benché interpellato, nulla il DG ha riferito sulle altre questioni sul tappeto tra cui, in particolare, la pubblicazione del bando ex art. 21 quater per contabili, assistenti informati e linguistici, la pubblicazione del bando per il transito degli ausiliari in area seconda, lo scorrimento della graduatoria ex art. 21 quater per funzionario NEP.

Nel merito delle questioni afferenti il rispetto degli accordi presi con l’amministrazione in tema di riqualificazione del personale, CGIL CISL e UIL valutano non sufficienti le aperture dell’amministrazione e pertanto insistono nelle iniziative già intraprese a partire dall’inoltro delle diffide. In ogni caso le stesse si riservano ogni ulteriore decisione all’esito dell’incontro con il Ministro che già hanno chiesto all’atto del suo insediamento.

FP CGIL                                                              CISL FP                                                              UIL PA

Russo                                                                   Marra                                                               Amoroso

 

La presente e-mail è stata trasmessa ai sensi del Codice penale art. 616 ed ai sensi del Dlgs 196/2003 artt. 7, 9 e 24